{"id":60,"date":"2019-06-25T09:12:26","date_gmt":"2019-06-25T09:12:26","guid":{"rendered":"http:\/\/terapiastrategicavenezia.it\/?p=60"},"modified":"2019-06-25T09:12:26","modified_gmt":"2019-06-25T09:12:26","slug":"mai-sentito-parlare-di-l-o-v-e","status":"publish","type":"post","link":"http:\/\/terapiastrategicavenezia.it\/index.php\/2019\/06\/25\/mai-sentito-parlare-di-l-o-v-e\/","title":{"rendered":"MAI SENTITO PARLARE DI L.O.V.E.?"},"content":{"rendered":"\n<p>Se parliamo di bambini, in modo particolare dei nostri figli, certo che siamo abituati a parlare di <strong>LOVE<\/strong>!<\/p>\n\n\n\n<p>Ma quello che vi vorrei raccontare io \u00e8 un po\u2019 diverso da\nquello a cui siamo abituati\u2026<\/p>\n\n\n\n<p><em>Probabilmente vi sar\u00e0 capitato di osservare un bambino mentre gioca con gli incastri: prender\u00e0 in mano il quadrato (forse perch\u00e9 \u00e8 rosso, il suo colore preferito!) e cercher\u00e0 di infilarlo nella scatola per sentire il rumore del pezzo che cade: &#8220;Ehi, ma qui non entra! Questo buco a forma di stellina era cos\u00ec bello, eppure il quadrato non ci entra proprio&#8230;aspetta, fammi riprovare&#8230;no, niente da fare. Uffa, neanche se lo giro cos\u00ec? No, non va!&#8221; A questo punto probabilmente il nostro bambino inizier\u00e0 a provare ad infilarlo nel buco accanto alla stellina, poi quello ancora accanto, fino a che&#8230;centro! Il quadrato ha trovato il suo posto!<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco qui, L.O.V.E.:<\/p>\n\n\n\n<p><strong>L<\/strong>earn through<\/p>\n\n\n\n<p><strong>O<\/strong>bservation<\/p>\n\n\n\n<p><strong>V<\/strong>alidate through<\/p>\n\n\n\n<p><strong>E<\/strong>xperience<\/p>\n\n\n\n<p>Ovvero <strong><em>Impara Osservando, Convalida Provando<\/em><\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;arrivo di un nuovo bambino in famiglia mette spesso noi genitori di fronte a situazioni che prima non avevamo mai conosciuto, costringendoci a riadattare le <strong>strategie<\/strong> che fino a quel momento eravamo soliti utilizzare per affrontare e risolvere le difficolt\u00e0. Ci accorgeremo presto, infatti, che per quanto possiamo esserci preparati in anticipo, le cose non saranno esattamente come ce le eravamo raffigurate&#8230; L&#8217;<strong>obiettivo<\/strong> per\u00f2 rimane quello di consentire ai nostri figli di sviluppare al massimo il proprio potenziale, cercando di tenere lontani i sensi di colpa per non essere &#8220;<strong><em>wonder parents<\/em><\/strong>&#8220;!<\/p>\n\n\n\n<p>Ed ecco che l&#8217;approccio L.O.V.E. ci viene in aiuto, aiutandoci a costruire i <strong>nostri strumenti<\/strong>, che sono <em><strong>unici<\/strong> come la nostra famiglia<\/em>, per passare attraverso le nuove sfide dell&#8217;essere genitori sentendoci pi\u00f9 competenti. Si tratta di cominciare ad imparare a muoverci dentro questo nuovo ruolo proprio come i bambini imparano a muoversi nel mondo (vi ricordate come il nostro bambino di prima ha imparato dove infilare l&#8217;incastro giusto?). Che poi, a ben pensarci, \u00e8 proprio lo stesso sistema che usano gli <strong>scienziati<\/strong> in laboratorio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<p><strong><em>Nella pratica, come fare?<\/em><\/strong><\/p>\n\n\n\n<p><strong>Osserviamo<\/strong> il nostro bambino;<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Formuliamo alcune ipotesi<\/strong> sul perch\u00e9 si comporta proprio in quel modo e proviamo a mettere in atto delle strategie che ci sembrano adeguate per modificare la situazione.<\/p>\n\n\n\n<p><strong>Osserviamo ci\u00f2 che accade<\/strong>: il nostro intervento ha funzionato? Bene! Obiettivo raggiunto! Non ha funzionato? Poco male, testiamo un&#8217;altra ipotesi e riproviamo!<\/p>\n\n\n\n<p>La conseguenza dell&#8217;utilizzare questo approccio sar\u00e0 sentirci pi\u00f9 <strong>efficaci<\/strong> come genitori, pi\u00f9 <strong>soddisfatti<\/strong> con noi stessi e nel rapporto con i nostri bambini.<\/p>\n\n\n\n<p>L&#8217;approccio L.O.V.E. rappresenta i mattoni del <strong>progetto BabyBrains<\/strong>, approvato dall&#8217;Universit\u00e0 di Cambridge, un modo per raccontare ai genitori tutto quello che dovrebbero sapere su come funziona il cervello dei loro bambini!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Se parliamo di bambini, in modo particolare dei nostri figli, certo che siamo abituati a parlare di LOVE! 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